Percentuale mista; perdita del peso

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

La percentuale mista è uno dei diversi modi con i quali si può esprimere la concentrazione di una soluzione o l’entità della presenza di un elemento in una sostanza. Il numero che esprime la percentuale in peso (o in massa)su volume risulta dal rapporto tra il peso (massa) del soluto ed il volume della soluzione, moltiplicato per cento. Corrisponde anche ai grammi di soluto contenuti in 100 millilitri di soluzione.

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Calendario Galattico Standard; perdere peso in una settimana

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Il Calendario Galattico Standard é il calendario utilizzato nell’universo fantascientifico di Guerre Stellari per determinare la durata del tempo nella Galassia. L’anno di partenza coincide con la Battaglia di Yavin. In genere si utilizza l’acronimo BBY per indicare prima della battaglia di Yavin (”Before the Battle of Yavin”) e ABY per indicare dopo la battaglia di Yavin (”After the Battle of Yavin”).

Storia

Il Calendario, conosciuto un tempo come Calendario Galattico Standard, e chiamato anche Calendario di Coruscant Standard, era il principale calendario in uso in tutta la Galassia sin dalla formazione della Repubblica. La Vecchia Repubblica stabilì le date a partire dalla Riforma di Ruusan avvenuta nel 1.000 BBY. Prima la Repubblica determinava gli eventi dalla sua fondazione del 25.000 BBY. Il formato standard per le date era YY:MM:DD (Anno:Mese:Giorno), che si riferisce agli anni dopo la Grande Risincronizzazione avvenuta nel 00:1:1.

L’Impero usava lo stesso calendario anche se era preferito datare gli eventi dalla Risincronizzazione del 35 BBY oppure dalla salita al potere di Palpatine del 19 BBY.
Dopo la fratturazione dell’Impero la Nuova Repubblica adottò di nuovo il calendario. Il Consiglio della Repubblica ha posto la Battaglia di Yavin come riferimento per l’anno iniziale; tuttavia questo sistema veniva utilizzato principalmente dall’Alleanza Ribelle e dalla Alleanza Galattica. Molte regioni avevano adottato un proprio calendario, e così aveva fatto lImperial Remnant.

Misura del tempo

Il calendario si basa sulla dimensione e sulla rotazione del pianeta Coruscant. È un calendario luno-solare basato sia sulla orbita di Coruscant attorno al suo sole sia sulla orbita del satellite primario Centrax 1. L’unità base del tempo è il secondo. Sessanta secondi formano un minuto, e sessanta minuti formano una ora. Ogni giorno è composto da 24 ore. Una settimana è composta da 5 giorni e ogni mese è composto da 7 settimane. Un anno standard é formato da 368 giorni, per un totale di 10 mesi, 3 settimane, e 3 festività. Poiché la teoria dell’Iperguida permette ai viaggiatori spaziali di passare attraverso la relatività, una singola unità di tempo é uguale in ogni locazione in un dato intervallo.
Il tempo misurato su Coruscant è basato sul tempo reale terrestre.

  • 368 giorni = 1 anno
  • 10 mesi + 3 settimane + 3 giorni festivi = 1 anno
  • 7 settimane = 1 mese
  • 35 giorni = 1 mese
  • 5 giorni = 1 settimana
  • 24 ore = 1 giorno
  • 60 minuti = 1 ora

L’anno

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Ipernatriemia; perdita del peso

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Si parla di ipernatriemia , o ipersodiemia, quando il sodio (natrium in latino) nel sangue si trova a concentrazioni superiori a 134 mmol/L.

La sodiemia è fortemente correlata all’equilibrio idrico dell’organismo, per cui, in linea generale, un aumento di sodio correla un aumento di acqua.

  • Ipersodiemia isovolemica: aumento di acqua e di sodio. I problemi sono relativi all’iperidratazione, quindi il bilancio sodico si riequilibra con la riduzione del sovraccario volemico.
  • Ipersodiemia ipervolemica: l’acqua libera aumenta più dell’aumento del sodio. È una situazione rara, di solito per infusione non controllata di soluzioni NaCl.
  • Ipersodiemia con segni di deficit d’acqua (ipovolemia)
    • osmolalità urinaria maggiore di 800 mOsm/Kg: perdita d’acqua extrarenale e/o apporto insufficiente;
    • osmolalità urinaria <800 mOsm/Kg: perdita renale d’acqua;
      1. diabete insipido di origine centrale: aumento dell’osmolalità urinaria dopo somministrazione di ADH
      2. diabete insipido nefrogenico o diuresi osmotica: mancata risposta all’ADH.
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Peso; perdita del peso

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Peso può riferirsi a:

Monete

Come moneta di origine spagnola, il peso (plurale pesos) è usato sia Spagna sia in molti stati sud americani; in genere equivale a 100 centavos.

  • Peso (moneta) -
  • Peso (Spagna) - moneta d’argento spagnola diffusa nelle colonie del Nuovo Mondo nel XVIII secolo
  • Peso argentino - valuta corrente in Argentina
  • Peso boliviano - Valuta fouri corso in Bolivia, sostituita dal boliviano
  • Peso cileno - valuta corrente in Cile
  • Peso colombiano - valuta corrente in Colombia
  • Peso cubano - valuta corrente a Cuba
  • Peso dominicano - valuta corrente nella Repubblica Dominicana
  • Peso filippino - valuta corrente nelle Filippine
  • Peso messicano - valuta corrente in Messico
  • Peso uruguayano - Valuta corrente in Uruguay
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Top Weight; perdita del peso

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Termine tecnico dell’ippica, che sta ad indicare il cavallo che in una corsa di galoppo ha il peso più alto rispetto a quello di tutti gli altri.

Da ricordare infatti, che nelle gare di galoppo ai cavalli viene attribuito un peso, in base al valore dimostrato nelle gare precedenti.

Il carico si compone dal peso del fantino, più quello della sella, più quello dato da alcune zavorre di piombo.

Tutto questo al fine di dare, teoricamente, ad ogni concorrente le stesse possibilità di vittoria.

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Edema cerebrale; perdita del peso

Posted on May 31st, 2008 in Uncategorized by admin

L’edema cerebrale consiste in una grave alterazione del sistema nervoso centrale dovuta a un accumulo di liquidi che comprimono il cervello.

L’edema può essere causato da molti fattori, come trauma cranico, reazione allergica, ictus, arresto cardiaco o mal di montagna.

I sintomi di edema cerebrale includono mal di testa, perdita di coscienza, abbassamento della vista, allucinazioni, comportamento psicotico, perdita di memoria e coma.

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Paralisi; perdita del peso

Posted on May 31st, 2008 in Uncategorized by admin

Per paralisi (dal greco paràlysiscomposto di paralýo (rilascio, allento) e di lýsis (scioglimento, dissoluzione). A sua volta paralýo è composta da parà (oltre) e lýo (sciolgo)) si intende la perdita totale non irreversibile della funzione motoria di un organo, causata da lesione del nervo motore o da patologia di natura tossica, infiammatoria, o meccanico-traumatica del sistema nervoso o delle fibre muscolari.

Dal punto di vista sintomatologico si distinguono due tipi di paralisi: la paralisi flaccida, nella quale la muscolatura si presenta ipotonica, come nel caso di botulismo e la paralisi spastica, tipica del tetano nella quale, al contrario, i muscoli si presentano ipertonici.
La paralisi può decorrere o meno con la perdità della sensibilità, dipendendo questo fatto dalla contemporanea lesione della componente sensitiva nervosa.

Note

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Gravità specifica; perdita del peso

Posted on May 31st, 2008 in Uncategorized by admin

La gravità specifica (o densità relativa) è una grandezza adimensionale, definita come il rapporto tra il peso (o la densità) di un corpo e il peso (o la densità) di un volume di acqua pari al volume del corpo stesso alla temperatura di <math>4\,^\circ\mathrm{C}</math>:

<math>G_s = \frac{P}{P_{\mathrm{acqua}}} = \frac{\delta}{\delta_{\mathrm{acqua}}}</math>,

dove <math>P</math> rappresenta il peso e <math>\delta</math> la densità.

  • poiché la densità dell’acqua è pari a <math>1 \; g / cm^3</math>, la gravità specifica è numericamente uguale alla densità espressa in <math>g / cm^3 \,\!</math>.

Gravità specifica e galleggiamento

Per il principio di Archimede, la galleggiabilità di un corpo dipende dal rapporto tra il peso del corpo e il peso del liquido spostato, ma tale rapporto è anche equivalente al rapporto tra le rispettiva gravità specifiche; vale pertanto la seguente regola: un corpo immerso in un liquido galleggia se la sua gravità specifica è inferiore a quella del liquido stesso, affonda se è superiore, resta sospeso se è uguale.

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Peso specifico; perdita del peso

Posted on May 31st, 2008 in Uncategorized by admin

Il peso specifico è definito come il peso di un campione di materiale diviso per il suo volume.

<math>P_s = \frac {P} {V}</math>

Nel Sistema Internazionale l’unità di misura è il Newton/m3, ma comunemente (anche se impropriamente) è adottato il g/cm3, equivalente al kg/litro. In questo caso i grammi sono da intendersi secondo una obsoleta definizione di grammi peso, non grammi massa, dove 1 grammo peso è il peso di 1 grammo massa in condizioni di accelerazione di gravità ritenute standard.

Questo parametro non dovrebbe essere impiegato e sostituito dalla densità, in quanto comprende nella definizione, attraverso il concetto di peso, una grandezza non assoluta: l’accelerazione gravitazionale g. Questo valore dipende dal luogo della Terra e dall’altitudine dove viene compiuta la misura, inoltre si annulla in condizioni di imponderabilità.

curiosità: normalmente non viene considerato che viviamo immersi nel mezzo aria e quindi ogni oggetto subisce la spinta di “galleggiamento” data dall’aria che corrisponde a circa 1,27 kg/m3 quindi se una persona ha un volume di 0,09 mc, il suo peso reale nel vuoto sarà superiore a quello in aria di 1,27 *0,09 = 0.114 kg poco più di un etto.

Tabella dei pesi specifici relativi ad alcuni materiali

Materiale Peso specifico (kgpeso/m3)
Abete 450 - 600
Acciaio 7800
Acqua a 4°C 1000
Acqua ossigenata 1460
Aerogel (fumo solido) 3 - 120
Alluminio 2600 - 2750
Benzina 700 - 720
Cellulosa 1500
Carta 970
Diamante 3550
Ferro 7860
Ghiaccio 0°C 917
Marmo 2500 - 2800
Oro 19250
Platino 21400
Polistirolo espanso 1,8 - 4
Sughero 200 - 350
Latte a 15°C 1029 - 1034
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Caratterizzazione del carbone; perdita del peso

Posted on May 31st, 2008 in Uncategorized by admin

La caratterizzazione del carbone è lo studio analitico finalizzato alla determinazione della composizione chimica del carbone.

Questa è estremamente complessa ed è tuttora oggetto di studio. In generale si distinguono componenti organiche (che sono prevalenti) dette macerale ed inorganiche (costituenti minori) dette minerale. Esistono due tipi di analisi per caratterizzare il carbone:

  • l’analisi immediata o approssimata e
  • l’analisi elementare.

Analisi immediata o approssimata

Consente di determinare umidità, ceneri, sostanze volatili e carbonio fisso secondo le seguenti metodologie:

  • umidità: perdita in peso percentuale in seguito a riscaldamento a 104-110°C prolungato fino a peso costante.
  • ceneri: percentuale di peso residua dopo combustione completa.
  • sostanze volatili: perdita in peso percentuale in seguito a riscaldamento del campione essiccato in assenza di aria fino a 950°C per 7 minuti.
  • carbonio fisso: si ottiene per sottrazione dal peso totale di tutti gli altri contributi.

Le grandezze sopra descritte hanno un’influenza diretta sulla combustione

Grandezza Influenza su
umidità potere calorifico
ceneri residuo incombustibile
sostanze volatili modalità di combustione e stabilità
carbonio fisso classe di appartenenza

Analisi elementare

Consente di determinare il tenore in peso dei principali costituenti atomici del carbone: carbonio, idrogeno, ossigeno, zolfo e azoto.
Tale determinazione si effettua su materiale essiccato e non tiene conto delle ceneri. Viene quindi accoppiata con quella del contenuto di ceneri e di umidità.
I risultati dell’analisi elementare consentono di stimare:

  • potere calorifico
  • rango di carbonificazione
  • quantità prodotta di alcuni degli inquinanti che si formano durante la combustione (ossidi di azoto e di zolfo).

Nella lettura dei dati di analisi occorre prestare attenzione alla base di calcolo con cui vengono forniti. Ci sono più possibilità: peso totale, base secca, base umida priva di ceneri, base secca priva di ceneri.

Altre analisi

Sono spesso effettuate le seguenti analisi:

  • distribuzione dello zolfo: minerale (FeS2, solfati) ed inorganico (20 - 80% del totale). Il contnuto di zolfo definisce il grado del carbone (S<1% basso zolfo, S=1-3% medio zolfo, S>3% alto zolfo).
  • analisi del contenuto minerale (SiO2, Al2O3, Fe2O3, CaO, MgO, Na2O, K2O, BaO, TiO2, P2O5) e valutazione del comportamento a fusione

Il carbone viene utilizzato anche per vulcanizzazione.
delle ceneri.

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